Se pensate che la Maremma sia fatta solo di cinghiale e spiagge esclusive, vi sbagliate di grosso. A Chiarone Scalo, piccola frazione del comune di Capalbio, si celebra un mollusco che non ha nessuna fretta di arrivare da nessuna parte, ma che sulle tavole locali corre fortissimo. La Sagra della Lumaca e della Cucina Maremmana è l’appuntamento ideale per chiunque voglia riscoprire la vera cucina di una volta, quella ruspante, che non fa sconti ai palati troppo delicati o inclini alle mode del momento.
L’evento si tiene come di consueto presso gli spazi del Circolo Il Mare, un luogo che per l’occasione si trasforma nel tempio della gastronomia verace e senza fronzoli. La lumaca, o chiocciola che dir si voglia, nella tradizione locale non è certo un vezzo da chef stellato, bensì un pilastro storico della cucina povera e contadina. Raccolte nei campi subito dopo le piogge estive, spurgate con santa pazienza e cucinate in umido con pomodoro, un bel tocco di peperoncino e l’immancabile finocchietto selvatico, le lumache sono le vere regine delle serate di questa zona della provincia di Grosseto.
Ma non temete: se l’idea di sviscerare un guscio vi spaventa, la Sagra della Lumaca e della Cucina Maremmana offre una generosa sponda culinaria con i grandi classici della tradizione. Si parla di piatti robusti e fieri, pensati appositamente per chi non ha paura di sporcarsi le mani. L’atmosfera è quella tipica e inimitabile delle feste di paese toscane: lunghe tavolate in legno, facce amichevoli, convivialità autentica e zero spazio per il galateo formale. È l’occasione perfetta per fuggire dal caos della costa e ritrovare quel sapore genuino che ormai si scorge quasi soltanto sui vecchi cartelli stradali scritti a mano.


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